2012 in review


Condivido il report di sintesi del 2012 è un’infografica simpatica da scorrere verso il basso. Vi ricordo di votare per il sondaggio Cosa Intendi per mainframe disponibile inbasso nel menu a sinistra….

Here’s an excerpt:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 8,100 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 14 years to get that many views.

Click here to see the complete report.

Come 007 dagli anni ’60 sempre innovativo: zEC12 i nuovi wallpaper


Con tutto il bombardamento pubblicitario del nuovo film di 007 mi è venuto in mente questo parallelo: il mainframe è come il noto agente segreto, entrambi dagli anni ’60 sono passati attraverso molte rivoluzioni ma sono sempre stati portatori di innovazioni rivoluzionarie. Quindi ho voluto fare i nuovi wallpapers con lo zEC12 accostando moderno ed antico. Per scaricarli andate in fondo al menù sulla Sx nel widget dei File; all’interno della cartella Wallpapers trovate il file zEC12 Wallpapers.zip Fatemi sapere che ne pensate.

Di cosa si sarebbe potuto parlare…


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Metto a disposizione su questa pagina una serie di articoli, video, withepaper che ho letto durante la settimana. Ciascuno fornisce spunti per riflessioni e considerazioni che avrei potuto condividere sotto forma di post. Ma la tirannia del tempo non me lo permette, cosí provo almeno a condividerli in blocco sotto forma di rassegna stampa. Buona lettura!

The first experimental post – The mainframeitalia.com Weekly


English version

Questo blog, come suo obiettivo primario, si rivolge ai professionisti che operano negli ambienti dei mainframe e dei grandi Datacenter. È un attenzione che intendo continuare a svolgere in Italiano, non per incapacitá di chi legge o di chi scrive (anche se su quest’ultima molti avrebbero da ridire a ragione), ma per rapiditá di comunicazione e perché mi é più consono il ruolo di facilitato re che non quello di esperto.
Peró non posso ignorare il numero di persone che seguono mainframeitalia o, nel suo secondo nome, enterprisesystemsitalia dall’estero basta dare un’occhiata alla cartina in basso a SX. Ci sono molti followers, sopratutto su Twitter, di lingua Inglese. Allora ho colto al volo l’opportunità offerta da una nuova, per me, tecnologia di raccolta di contenuti tematici che mi permette di realizzare una specie di periodico con i contenuti tematici selezionati sulla base delle attività di mainframeitalia su questo sito e su gli altri Social Network.
Da oggi parte una pubblicazione di quello che si chiama The mainframeitalia.com Weekly principalmente in lingua Inglese. Fatemi avere i vostri commenti e nelle prossime settimane valuterò se proseguire.
———– English version ————
This blog, as its primary objective, is addressed to professionals working in mainframe environments and large data centers. Is a job I intend to continue to play in Italian, not for inability of who reads or writes (although on the latter many would find fault with good reasons), but for the communication speed and because I am best suited in the role of facilitator, instead of that of an expert.
But I can’t ignore the number of people who follow mainframeitalia or, in his second name enterprisesystemsitalia from abroad. Just take a look at the map in the lower left. There are also many followers, especially on Twitter, English speaking. Then I jumped at the opportunity offered by a new, to me, technology that allows me to group periodically thematic selected contents on the basis of mainframeitalia activities on this site and on other Social networks.
So today starts the publication of what is called The mainframeitalia.com Weekly mostly in English. Let me have your comments and in the coming weeks, I will consider whether or not to continue.

Un blog giovane capace di trasformarsi


Paragonando la pagina dello z196 con quella del nuovo EC12 ho notato che nella frase iniziale la prima menziona il mainframe, mentre nella seconda si introduce l’EC12 come “The world’s fastest, most scalable and secure enterprise system”, fornendo l’immagine di un  sistema attorno al quale disegnare una infrastruttura ICT in grado di gestire i dati essenziali delle aziende.

Questa frase riprende la definizione degli Enterprise Systems di Lisa Johnston, già citata in un post precedente. Possiamo in effetti dire che il ruolo del mainframe come computing model si sta rafforzando, mentre le architetture mainframe stanno sempre più percorrendo la direzione dei sistemi ibridi: questa tipologia di nuovi sistemi finora viene riconosciuta in modo più o meno esplicito con il nome di Enterprise Systems.

Un famoso blog, MainframeZone.com, ha da qualche tempo drasticamente cambiato nome in enterprisesystemsmedia.com per evidenziare come questa trasformazione sia in atto.  Io riconosco che il mainframe come l’ho conosciuto agli inizi della mia carriera si è trasformato e si sta ancora trasformando, quindi per sottolineare questo momento di cambiamento anche Mainframe Italia rispecchierà, con un adeguamento nel nome, tale passaggio.  Ma invece che una modifica propongo un affiancamento: sì, da ora in poi seguiremo l’evolversi di questi sistemi nelle  pagine che potete trovare online sia come mainframeitalia.com che come enterprisesystemsitalia.com.

Un’altra novità, per aumentare le possibilità di confronto e dibattito, è lo sbarco su LinkedIn dove potrete condividere con altri professionisti, addetti ai lavori, giornalisti, ecc. le vostre opinioni relative a queste tematiche.

Infine, questo blog ospiterà anche un’agenda degli eventi di maggior rilievo dedicati agli enterprise systems. La speranza è che molti di voi vogliano partecipare, e contribuire, a questa nuova avventura. Maggiori dettagli verranno resi disponibili attraverso la pagina Enterprise System.

6 mesi di mainframeitalia: una prima sintesi


Sono sei mesi che è iniziato questo blog e, nonostante non sia il canonico anno, lo considero il compleanno di mainframeitalia.

Il mio obiettivo era quello di non fare un effetto cometa: ossia non avviare un’impresa che dopo l’interesse iniziale rimanesse uno dei tanti web scheletro che internet ospita. Devo dire che le cose sono andate diversamente, con un avvio lento, ma in crescita, con una tenace costanza a condividere i vari aggiornamenti, mainframeitalia.com secondo me ha ottenuto dei risultati soddisfacenti.

Abbiamo raggiunto 2880 visitatori, con un minimo di 300 visite al mese e un minimo di 30 visite a settimana. Si, parlo di minimi e non della media del pollo perchè rappresentano quanto, nei periodi di minor interesse, le persone sono stimolate a passare di qui e a me questi valori rafforzano la determinazione a continuare.

Ovviamente questo risultato non sarebbe stato possibile senza il contributo di altri; inannzi tutto voglio ringraziare gli autori e/o i responsabili dei siti e dei blog che mi hanno dato il permesso di citare e tradurre dei loro articoli. I link ai loro siti li potete trovare a Sx alla voce Blog e pagine con cui collaboriamo. A questo riguardo vi invito a segnalarmene di altri che reputate interessanti, li contatterò sicuramente e vi terrò aggiornati sull’esito.

Un altro ringraziamento lo devo in particolare ad Ivan Casagrande che ha accettato di contribuire direttamente con le sue riflessioni e a cui spero altri si aggiungeranno a breve.

Per l’occasione ho condiviso una seconda serie di wallpaper per il desktop e ho corretto, come qualcuno mi ha fatto notare, il formato della serie precedente. Sono entrambe disponibili per il download nel widget in basso a Sx.