i Quaderni di mainframeitalia: viaggio al centro del #mainframe


Mi capita spesso di fare delle discussioni con colleghi o clienti su alcuni argomenti del mondo del mainframe ed alla fine avere in testa l’idea di scrivere qualcosa di più approfondito ed argomentato sull’argomento. Proprio nel rispondere ad una domanda sollevata da un (giovane) collega mi è venuta l’idea di fare la descrizione di come è fatto un mainframe.
Ecco quindi una delle prime proposte/novità che vorrei portare avanti con mainframeitalia.com: non un libro perché non è alla mia portata, ma un quaderno, che spero, per tempo ed impegno necessari, sia il primo di una serie. Questo descrive come si vede un mainframe e quali sono i pezzi che lo compongono dietro ai suoi sportelli fino ad arrivare al processore utilizzato da questi sistemi.
Potete capire che il lavoro l’ho svolto nei mesi passati e sono stato colto in contropiede dall’annuncio del nuovo EC12; quindi il quaderno utilizza lo z196 per il viaggio, ma alla fine ho aggiunto un capitolo dove descrivo alcune novità dell’EC12: non potevo ignorarlo del tutto!

Potete scaricare il quaderno in formato PDF dal widget di BOX.com qui sulla Sx nel folder i Quaderni e, appena finirà l’iter di approvazione su iBookstore, potrete scaricare una versione, sempre gratuita, con maggior fruibilità delle immagini per i differenti iDevice.

Lo z/VM diventa cluster – approfondiamo SSI e LGR


Il sistema operativo VM è uno dei primi virtualizzatori presenti sul mercato fin dal 1972. Ad Ottobre del 2011 è stato annunciato lo z/VM 6.2 che, tra le varie novità, introduce la possibilità di realizzare dei cluster (Single System Image – SSI) e di effettuare lo spostamento di sistemi operativi ospiti di tipo Linux (Live Guest Relocation – LGR).

Queste due funzionalità sono ben approfondite in un redbook di prossima pubblicazione dal titolo “An introduction to z/VM SSI and LGR – SG24-8006-00” e disponibile in versione draft nel sito IBM dei Redbook a questo link.

L’utilizzo dell’SSI permette sia di considerare nuove tipologie di soluzioni per l’alta affidabilità che di avere la possibilità di crescita scalando i sistemi in modo orizontale. In pratica con l’SSI è possibile configurare fino a 4 z/VM come membri di un cluster che condividono le risorse come DASD, minidisk, user directory, spool e dispositivi di rete. Ciascun membro può essere fisicamente su macchine differenti e può essere indifferentemente di primo livello o di secondo livello (ossia un VM che gira all’interno di un’altro VM….).

La configurazione in SSI permette, tramite la Live guest Relocation (LGR), di spostare un sistema operativo Linux ospitato su uno z/VM del cluster ad un’altro senza la necessità di sospenderne le attività.

La pubblicazione (ovviamente nella sua attuale versione draft) è articolata in quattro capitoli: i primi due forniscono una paronamica su SSI e LGR; il terzo descrive uno scenario di realizzazione di un cluster con 4 nuovi z/VM, mentre l’ultimo analizza uno scenario dove 2 z/VM già esistenti vengono convertiti in un cluster con due membri.