Dell: senza mainframe possiamo inventare il futuro (ci inventiamo il mainframe)


zEnterprise-DellSu 01net.it ho letto il post dal titolo Dell: senza mainframe possiamo inventare il futuro. Il primo impulso è stato quello di commentare il post con delle osservazioni su quanto detto da Michael Dell (appunto il CEO di Dell) nel keynote di apertura del Dell World 2012. Poi invece che commentare quanto riportato, sono andato alla fonte ed ho cercato documentazione delle varie affermazioni; mi sono iscritto al Dell World 2012 ed ho potuto accedere al video del keynote (2 giorni dopo era disponibile su youtube una parte solamente). L’ho visto e rivisto sul PC come se avessi una moviola per non perdermi una parola (vi riporto i tempi delle citazioni sul filmato originale).

Dopo circa 8 minuti delle celebrazioni di rito Michael afferma che “We strongly believe that pcs are important” (8:20) poi afferma che quest’anno nel mondo sono stati venduti 400 milioni e ne esistono installati 1.5 miliardi. Successivamente parla di alcuni nuovi o innovativi prodotti che Dell propone per il mercato: i dispositivi  XPS10 e XPS27 e di un nuovo dispositivo da 18″ all-in-one dalle possibilità illimitate che, a suo dire, darà al miliardo e mezzo di utenti la motivazione per acquistare un nuovo PC: “his adoption accelerates, for Windows 8 and for touch, is gone a give the entire billion and a half install base of users, a reason to get a new PC. ” Penso che queste siano affermazioni e proposte dovute per un’azienda nata come produttore di PC che cerca di adeguarsi alle condizioni mutate di questo mercato.

Poi passa al tema dei Datacenter affermando che Dell da 20 anni produce server: “I want just remind that this is not a new area for Dell. We’ve been in the server business for almost 2 decades.” (11:21) e che è la numero 1 come market share per i server in Nord America ed in Asia: “Thanks to our customers Dell now is number 1 in market share in servers in North America and Asia“. E qui non lo capisco, e le antenne mi si alzano. Si perché questa affermazione viene fatta senza citare la fonte, senza dire chi ha fatto questa rilevazione; allora sospendo la visione e cerco notizie su queste classifiche. Mi imbatto sul Post di Alex Williams di techcrunch.com che potete vedere a questo link. Anche lui nota come non sia citata la fonte, anzi, dice che ad oggi non c’è nessuna comunicazione ufficiale di tale graduatoria e che ha chiesto informazioni, tramite Twitter, ad un analista dell’IDC Matt Eastwood. Matt gli ha risposto che “Dell’s #2 in server units & #2 in x86 server revenue. They are #3 in server rev overall (pesky mainframes).” senza citazioni di primi posti. Comunque sperando che fossero tweet pubblici li ho cercati ed effettivamente li vedete nella foto.Screen Shot 2012-12-16 at 11.40.41 AMMichael continua sostenendo che la vera area interessante sono le Converge Solutions.  “But the real interesting area here are Converge Solutions. This is really at the core of the market disruption that Dell is driving right now.” (13:07) e le illlustra come un’astrazione del datacenter ad un livello più alto: “What we’re doing with converge solutions is abstracting data centre to an higher level, used you have to worry about power switches and LAN what kind of memory you have, processors and switching lot a lot of details. Now you can focus on workloads and quality of services and applications freeing up time and resources to really drive innovation within your organisation. ” (13:17). Affermando che non ci si deve più preoccupare di switch, storage ed altri dettagli, ma ci si potrà focalizare sui workloads e sulla QoS (Quality of Service). Ma io non trovo nulla di così disruption. Senza citare quanto questi temi sono insiti nelle architetture System z, mi sembrano una ripresa di quanto venne annunciato nel 2010 dalla piattaforma zEnterprise che solo per i PureSystems ha perso il titolo di unico sistema ibrido con flessibilità architetturali uniche (e due anni di differenza sulla tecnologia non sono pochi).

Enterprise Solutions, Software e Servizi sono gli argomenti successivi che Michael affronta per descrivere quanto radicale sia stata la trasformazione di Dell:  “As I said the Dell Transformation has been consistent and disciplined we’re made no mistake, we’re moved aggressively. Over the past few years we brought Enterprise Solutions, Software and Services  very significantly to the point where are now more than half Dell’s gross margin.“(20:27).  Poi, tra le testimonianze dei clienti, afferma “One of the great advantage that Dell brings to the datacenters is a very clear point of view. We don’t have mainframes or many computer or other legacy software platforms that we’r trying to protect. Dell is a company born in the microprocessor age we are not protecting the pass we are inventing the future. And all ors solution are built around  next-generation scale- out  industry standard architectures.“. Ovviamente manda una frecciata alla parte di mercato per lui più appetibile ed è un messaggio che cerca di mettere in positivo la differenziazione esistente.

Si perché a mio parere la differenza c’è. Intanto vorri vedere quale programma, utilizato nel server Dell di 20 anni fa, senza essere ricompilato sia in grado di essere eseguito su un server Dell di oggi sui cui è installto uno stack di Sw di base ugualmente aggiornato. Ma a me Dell sembra, come altri player nel mercato ICT, che stia cercando di colmare un GAP ancora molto evidente e per far questo stia proponendo dei sistemi che ripercorrono la strada tracciata dai mainframe. Poi non dobbiamo dimenticare che è una compagnia che costruisce prodotti basati, per la maggior parte, su contenuti tecnologici sviluppati da altri: Intel in prima linea. In questo blog ho avuto modo di esprimere le mie opinioni sul futuro di Intel che, a seconda delle sue scelte potrebbe influire drasticamente su azienda come Dell.

Screen Shot 2012-12-16 at 3.56.32 PM

Mi sembra un’ottima sintesi della situazione e delle scelte fatte dalle aziende nel mercato dei server, il grafico che si ottiene da Yahoo Finance paragonando gli andamenti delle azioni negli ultimi due anni. Aziende come Intel ed Oracle sono più o meno allo stesso punto; Intel deve decidere il suo futuro e lo può fare forte di una grossa capitalizzazione. Ma questa decisione influenzerà pesantemente il futuro di aziende come HP e Dell che dipendono dalle sue scelte tecnologiche.

Advertisements

2 thoughts on “Dell: senza mainframe possiamo inventare il futuro (ci inventiamo il mainframe)

  1. ivancasagrande scrive:

    Credo che quanto detto dal signor Dell (Che cosa curiosa) siano piu’ che altro una dichiarazione di intenti, ma e’ importante rimarcare:

    “What we’re doing with converge solutions is abstracting data centre to an higher level, used you have to worry about power switches and LAN what kind of memory you have, processors and switching lot a lot of details. Now you can focus on workloads and quality of services and applications freeing up time and resources to really drive innovation within your organisation. ”

    E come dici tu decreta la fine di una mentalita’ da bricolage per seguire le orme di IBM con il PureSystem.

  2. […] interessante sul tema Dell’s Privatization—A Move to Build a ‘Mini’ IBM? non vi ricorda un post di mainframeitalia dello scorso anno su […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...