Nuova policy di supporto per lo z/OS


IBM ha cambiato la sua policy di supporto e fornitura delle versioni di z/OS per rendere più facile la gestione dei sistemi.

Quest’anno IBM non ha annunciato una nuova release di z/OS come faceva di solito ogni anno. L’intenzione è di rendere disponibile nella seconda metà del 2013 la nuova versione z/OS V2 con una prima release V2.1. Successivamente sarà offerta una nuova release ogni due anni.

Questa nuova direzione permette ad IBM di distribuire release con nuove funzioni più complete e con più valore aggiunto dando ai clienti il tempo di assimilarle ed usarle. In precedenza, con il rilascio annuale della release, il cliente era più concentrato a migrare i sistemi per non essere fuori manutenzione che a scoprire ed implementare le nuove funzioni.

Continuerà l’attuale politica di coesistenza delle versioni (n-2 per migrazione, coesistenza, fallback). Sarà possibile per i clienti migrare dallo z/OS 1.13 e dallo z/OS 1.12 allo z/OS 2.1.

L’intenzione è di rendere ordinabile lo z/OS 1.13 fino alla disponibilità dello z/OS V2.

Come conseguenza del rilascio biennale delle release, si allunga il supporto delle nuove release a 5 anni dagli attuali 3. E’ inoltre possibile, tramite un servizio a pagamento, estendere il supporto di altri 3 anni invece degli attuali 2. Questo sarà chiamato modello “5+3”.

Inoltre è stato cambiato il periodo di supporto delle due attuali release come segue:

– z/OS 1.12 il supporto sarà di 4 anni invece di 3 (fino al 30 settembre 2014)
– z/OS 1.13 il supporto sarà disponibile per 5 anni invece di 3 (fino al 30 settembre 2016)

Quanto detto sopra permetterà ai clienti di raggiungere, senza soluzione di continuità, z/OS V2.

La nuova versione, z/OS V2, ha lo scopo di sfruttare al massimo l’Hardware corrente:

– sarà possibile fare IPL di z/OS V2 e superiori solo su server mainframe System z9 o più recenti,
– sarà disponibile solo il supporto per le control unit 3990 model 3 o più recenti.

I clienti con server e control unit più datati dovrebbero iniziare a pianificare un piano di aggiornamento Hardware in preparazione allo z/OS V2.

Tutto questo è stato fatto con lo scopo di dare ai clienti un più ampio respiro nella pianificazione delle migrazioni e quindi nell’impiego della forza lavoro per non far si di trovarsi con sistemi operativi fuori supporto: soprattutto per i clienti che hanno ambienti complessi.
Sarà più semplice trovare del tempo per conoscere, testare e usufruire delle nuove funzioni.

Un altro vantaggio è dato a tutti i prodotti che orbitano attorno allo z/OS: i rispettivi team di sviluppo avranno più tempo per adattarli e renderli compatibili alle nuove release fornendo ai clienti prodotti più affidabili, più competitivi e con maggiori vantaggi per tutti.

Di fondo questa nuova strada è stata pensata per facilitare i clienti e dar loro la possibilità di potersi concentrare sempre di più sullo sviluppo del loro core business.

Advertisements

Informazioni su cbaldan

posts are my own

One thought on “Nuova policy di supporto per lo z/OS

  1. ivancasagrande ha detto:

    Dopo dodici anni di inossidabile V1 si passa alla V2.
    I sistemisti saranno felicissimi e non aspettano altro che metterci mano e provarla, ma c’e’ una domanda che turba i manager: “Quanto costa in piu’?”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...